Notizie del giorno
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Civile e processo
Codice della strada
‘Zona a traffico limitato’ e accesso dei veicoli elettrici: necessaria la comunicazione preventiva della targa
Per i giudici, la prevista comunicazione, pur attuando finalità organizzative (inserimento nella cosiddetta ‘lista bianca’), ha natura costitutiva dell’autorizzazione alla circolazione
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Obbligazioni e contratti
Credito al consumo
La banca non può riscuotere interessi su importi destinati al pagamento di costi connessi al credito
Poiché il tasso di interesse si applica all’insieme delle somme messe a disposizione del consumatore, sono escluse quelle destinate dal mutuante al pagamento dei costi connessi al credito oggetto del contratto e che non sono effettivamente versate al consumatore
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Comunitario e internazionale
Diritto d’autore
Trasmissioni radiotelevisive riproposte via cavo in una casa di riposo: non si può parlare di comunicazione al pubblico
I residenti di una casa di riposo per anziani non costituiscono un pubblico nuovo, ma devono essere considerati parte del pubblico già preso in considerazione dal titolare nel momento in cui egli ha autorizzato la comunicazione iniziale della sua opera
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Locazione e condominio
Oneri economici
‘Servizio spiaggia’: ecco come ripartire la relativa spesa
Allorché un condominio fruisca di una spiaggia annessa, idonea a consentire l’utilizzazione delle attrezzature a supporto della balneazione, le spese necessarie per la conservazione e per il godimento di tale area e per la prestazione dei relativi servizi nell’interesse comune sono dovute in ragione dell’appartenenza, e sono quindi sostenute dai condòmini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno
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Locazione e condominio
Presunzione di comunione
Il suolo su cui sorge l’edificio include anche l’area in cui sono infisse le fondazioni
I condòmini sono comproprietari non della superficie a livello di campagna, bensì dell’area di terreno sita in profondità, cioè sottostante la superficie alla base del fabbricato
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Società e fallimento
Sovraindebitamento
Sì all’esdebitazione anche se parte dei debiti deriva da un precedente fallimento
Pronunciamento del Tribunale in controtendenza rispetto alla Cassazione, secondo cui il debitore incapiente già dichiarato fallito, che non abbia fruito, per qualsiasi ragione, del beneficio dell’esdebitazione, alla luce della legge fallimentare, non può successivamente invocare il diverso beneficio dell’esdebitazione dell’incapiente, prevista dal ‘Codice della crisi d’impresa’, qualora l’esposizione debitoria si riferisca a quella già afferente alla procedura originata dalla dichiarazione di fallimento